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Come garantire una vita lunga al vostro Mac – parte uno

Chi ha comprato un nuovo Mac, oppure uno usato, vuole anche che sta in buona salute per un periodo lungo e con un ottimo funzionamento senza problemi.

Fa lo stesso se è uno nuovo di zecca oppure uno usato da un amico – un Mac è sempre un ottimo investimento che si vuole tenere anche il più lungo possibile. E non solo per i costi ma anche per non perdere tempo e fare tante tarantelle per spostare i dati dall’uno all’altro (anche se Apple ha fatto tanto per facilitare quest’operazione se ci sta un buon backup).

Ci sono molti motivi per cui un Mac si può rompere, diventa superato o viene accorciato in altro modo la sua vita. In molti dei casi i consigli non hanno un effetto diretto sul sistema ma aiutano a prolungare il più possibile il funzionamento senza problemi e perdita di capacità.

 

Il dispositivo

Al primo posto sta la macchina stessa, con il suo Logic Board, ovvero la scheda madre, e l’elettronica, lo schermo, la tastiera, il mouse e altre componenti simili. Mentre tastiera e mouse possono essere sostituiti facilmente l’elettronica è già molto più complicato se non impossibile.

La macchina

Il primo pensiero per la longevità del Mac inizia già quando si compra il dispositivo e considerando le opzioni offerte per il sistema. Apple offre una bella scelta tra capacità RAM, velocità del processore e cose simili come la grandezza del disco rigido.

Per molti questo è relativo ma più veloce è e più capacità ha il sistema più tempo non si deve fare un upgrade. Spesso basta di prendere un dispositivo con meno RAM per fare un aggiornamento in un secondo momento. Ma per esempio il MacBook Air e il MacBook Pro non ne dnno la possibilità e quindi è meglio scegliere quello con più RAM.

Stesse regole ci sono per il disco rigido e il processore in particolare per sistemi come quello dell’iMac dov’è difficile – o nemmeno possibile – di cambiare qualcosa. Se si deve scegliere tra un Core i5 e un Core i7 meglio prendere quello più alto se è possibile finanziariamente (spesso ha anche un processore grafico più veloce). Lo stesso meglio preferire un SSD prima di un Fusion Drive e un Fusion Drive prima di un disco rigido convenzionale.

Con un disco rigido non è veramente importante quanta capacità ne ha perché a limite si può collegare un disco rigido esterno. Ma la velocità del disco rigido interno che fa lavorare l’OS e le applicazioni, è una delle più grandi strettoie per i dati in tutto il sistema. Cosi è meglio di comprare il più veloce possibile per garantire sempre un sistema al top.

L’energia

Quello che si pensa di meno e si sottovaluta di più è il sistema della corrente oppure l’energia. Se non funziona bene il flusso di energia può craccare tutto il sistema. Con un Laptop oppure altro dispositivo mobile esiste ancora più pericolo che il cavo si danneggia oppure non funziona correttamente.

Se la fornitura di energia è costante non ci saranno molti problemi però l’interruzione improvvisa dell’energia (per esempio un blackout) può danneggiare il sistema e le applicazioni anche in modo grave (sia sul disco rigido che l’importo dell’energia). Cosi è meglio di proteggere il dispositivo spegnendolo quando è in disuso, usare una presa elettrica multipla con interruttore o meglio ancora comprare un gruppo di continuità (su amazon già per meno di 100 €).

Chi ha un computer portatile dovrebbe anche avere un secondo cavo per la corrente perché proprio per il continuo sviluppo delle tecnologie spesso vanno fuori commercio. Apple solo poco tempo fa ha messo nuovi Lightnings (connettori) per dispositivi iOS e una connessione nuova per MagSafe per computer mobili sul mercato. Le vecchie connessioni ci saranno ancora per un po’ in giro ma poi spariscono e qui inizia la difficoltà quando si ha bisogno e non si trova più cosi facilmente.

Non si dovrebbe nemmeno dimenticare la cura delle batterie. Il modo più sano è di usarle con una certa regolarità e farle svuotare almeno una volta al mese fino alla fine. Cosi si aggira buchi morti che possono influenzare sulla capacità del dispositivo anche abbastanza forte. Inoltre non si dovrebbe usare le batterie con delle temperature estreme. E se non si usa le batterie per un certo periodo meglio lasciarle almeno a metà con la corrente prima di metterle via.

Calibrare le batterie non è veramente necessario ma si può certamente per usarle regolarmente.

 

Nel prossimo post si continua con i consigli per una longevità del vostro Mac!

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