lenti per misurare la glicemia

Misurare la glicemia con i lenti a contatto – dal laboratorio di Google

High-tech nell’occhio per la salute  – con i lenti a contatto sviluppati da Google si può misurare la concentrazione del glucosio nel sangue tramite sensori ed essere avvisati quando diventa pericoloso.

La diabete è una malattia molto comune. Ci sono tipi diversi di diabete e quindi di conseguenze sulla salute e vita. In Italia solo il 3% ne ha la malattia, nel mondo il 5 % della popolazione però è infetta. Mentre gli uni possono avere una vita regolare solo cambiando la loro dieta, gli altri devono usare la siringa. E sempre in tempo per non far cadere la glicemia sotto i livelli pericolosi. Perché in questo caso si rischia anche la vita. In genere si misura il livello della glicemia con una goccia di sangue dal dito ma i lenti a contatto fanno questa procedura inutile. Tra due superfici mega sottili ci sono un sensore e un micro chip che insieme misurano e avvisano il livello dello zucchero in circolazione.

Questo miracolo piccolo viene sviluppato da Google X, il laboratorio per sviluppi tecnologici di Google. Il prototipo che si trova ancora agli inizi e si deve ancora testare bene, misura ogni secondo il liquido delle lacrime. I dati poi vengono trasmessi a un app per smartphone. Però si deve integrare anche delle lampade minuscole LED che possono avvisare direttamente con un lampeggio dentro l’occhio.

Ma non si deve avere paura di sembrare uno zombie con i lenti a contatto con un sensore e un micro-chip. Niente aspetto aliena! La tecnologia integrata è cosi piccola che sembrano dei punti scintillanti e gli occhi brillano. Più per una visita scatenata in discoteca..

Uno degli scientifici è lo scientifico Babak Parviz che già ha condotto altri progetti per Google. Un’azienda tedesca ha avuto risultati simili con un minuscolo biosensore che misura il livello  glicemico dello sudore e delle lacrime.

Ma per ora la lente a contatto non è ancora sul mercato. Ci vogliono ancora almeno due a tre anni prima che si può dire di avere dei risultati concreti e i diabetici hanno una vita più facile. Fino a lì ci vogliono molti test, studi che assicurano il funzionamento di questo progetto e naturalmente anche dibattiti con le assicurazioni per la salute fino a che punto vogliono dare un aiuto ai pazienti di usare i lenti a contatto.

L’università del Michigan ha già trovato tre anni fa una possibilità di misurare i livelli dall’occhio. Una specie di micro-ago flessibile venne messo sulla palpebra di conigli e funzionava perfettamente.

Il vantaggio è chiaro: la perforazione giornaliera e più volte al dito per avere una goccia di sangue e quindi misurare il livello glicemico finisce con i lenti a contatto. La perforazione porta dolori e anche infezioni e sulla parte si può sviluppare della pelle impenetrabile. Con i lenti a contatto questo sarebbe il passato. Google ha bisogno per lo sviluppo dei partner affidabili che possono venire forse anche dall’estero. In Germania per esempio ci sta l’azienda IMS – un istituto per sistemi micro-elettronici a Fraunhof nel sud della Germania.

Dal laboratorio di Google viene anche l’automobile senza conduttore (vedi qui) eppure le lenti per la trasmissione dei dati Google Glass. Insieme ai lenti a contatto, smartwatches e altri fanno parte del cosi detto abbigliamento tecnico (wearable technology).

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