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Ora è il momento per rivedere le informazioni private su Facebook

No, GraphSearch non interferisce nelle impostazioni private ma fa vedere in ogni caso molto facile qualsiasi informazione dell’utente. Adesso è il momento giusto per rivedere bene che cosa si divide con chi e in particolare come.

Come dettagli appena rilevati su GraphSearch gli utenti si sono sentiti molto meglio quando si verificò che le informazioni più personali non vengono pubblicati. Il tool fa vedere solamente le informazioni che dividiamo già adesso liberamente con gli amici.

I dati privati dell’utente. Più facili da raggiungere dagli amici.

Nella funzione ricerca adesso si può immettere cose come ”amici che adorano Star Wars e cucinare”. Subito Facebook si mette in ricerca di chi ama entrambe le due cose. Naturalmente Facebook non è un mago ma usa le informazioni che abbiamo dati anche molto tempo fa. Anni fa.

Ma quando nel lontano 2008 ci ‘piaceva’ qualcosa non mica abbiamo pensato che un giorno Facebook userebbe queste innocue informazioni per la ricerca con GraphSearch.

Sicuramente non ha pensato nemmeno uno di noi che la musica che si ascolta non vengono solo immessi nella timeline ma anche facilmente trovati dagli amici.

Questi sono soltanto alcuni esempi come Facebook usa i dati che una volta abbiamo dato senza pensarci due volte. Ma GraphSearch va anche ben oltre che solo i ‘mi piace’ e la musica che ascoltiamo. Tutto, ma dico tutto, viene usato per la ricerca.

Per esempio:

  • apps divisi che si usa (come per esempio Sportify che non viene ancora usato, solo prossimamente)
  • fotografie taggate, anche informazioni su data e luogo
  • interessi come musica, serie in tv oppure blog
  • Facebook check-ins
  • la pagina ”profilo” con preferenze politiche e religiose, la carriera e altro.

Anche se l’informazione sembra lontanissimo – gli amici la troveranno adesso.

Cosi è facile di parlare male di GraphSearch ma ha anche molti lati buoni. Perché non si dovrebbe dire che si adora giocare a tennis e trovare cosi altri giocatori di tennis? O perché non far sapere agli amici degli amici che si è single e magari conoscere qualcuno con gli stessi inetressi?

GraphSearch apre tante nuove possibilità di usare Facebook e magari vivere una vita reale in modo diverso (e non solo altre tecniche avanzate di stalking).

Ci sono molti vantaggi con GraphSearch ma all’inizio si dovrebbe usare il tool con grande cautela. Si deve ”pulire” un po’ la sfera privata prima che il tool viene usato da tutti.

Adesso prima che usa ognuno questo tool che sicuramente porta molto entusiasmo all’inizio quanto anche scetticismo di deve vedere bene che cosa si ha immesso su di sé e in qualche caso eventualmente correggere. Inoltre è meglio di decidere bene che cosa esattamente gli amici possono vedere e che cosa no.

Nel prossimo post ci saranno spiegazioni dettagliate per correggere le impostazioni private.

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